Percorsi gara e raduno NEW DEL 1
MARZO A PINZOLO 5^ Ski Alp
Val Rendena
Come comunicato il Comitato Organizzatore, viste le condizioni del
manto nevoso, ha optato per un più sicuro ma non meno spettacolare
tracciato alternativo per la quinta edizione della Ski
Alp Val Rendena. Un percorso tecnico ed impegnativo che si snoda sui
versanti del Doss del Sabion per buona parte visibile dal
traguardo per la massima spettacolarità dell'evento. Invariato
il consolidato tracciato del raduno giunto alla decima edizione.
RADUNO NELLA - INVARIATO
Altimetria -
Cartina
Si parte dai 1530 mslm di Pra Rodont percorrendo un tratto iniziale
lungo la pista Fossadei, poi abbandonata per proseguire attraverso il
bosco lungo la strada forestale. Dopo alcuni saliscendi, raggiunta la
partenza della seggiovia Grual, si continua lungo un sentiero fino allo
spigolo est del Monte Grual e da qui lungo la pista, opportunamente
transennata, alla volta dell’arrivo in cima al Monte Grual (2101 mlsm).
SKI ALP - TRACCIATO ALTERNATIVO Altimetria
-
Cartina (Senior e Master)
Si parte dai 1530 mslm di Pra Rodont percorrendo un tratto iniziale
lungo la pista Fossadei, poi abbandonata per proseguire a destra lungo
la pista Rododendro che si lascia salendo in fuori pista sullo spigolo
nord ovest della pala del Doss a Nord dei paravalanghe, passando
sotto la seggiovia fino al Rifugio dove c’è il primo cambio
pelli (2100 mlsm).
Da qui in discesa sullo spigolo sud-ovest che si segue fino al limite
della vegetazione. A questo punto con un breve traverso segnalato si
imbocca un ripido canale nel bosco, lungo circa 1
chilometro. Al termine del canale (600m disl) si sbuca, con una brusca
curva verso destra, su una forestale* (punto di separazione tracciati
senior e junior) che si abbandona dopo circa 600 metri di sviluppo, in
prossimità delle prime baite, per attraversare un prato che conduce su
strada forestale pianeggiante, al secondo cambio pelli (1300mslm) in
loc. Mezul.
Si prosegue lungo la forestale, in salita, per un breve tratto e quindi
la si abbandona per salire verso la Malga Brogn da l’Ors (1630m slm) a
zete lungo i pascoli. Attraversata la Malga ci si porta
verso sinistra per raggiungere il Passo Brogn da l’Ors. Lasciata sulla
destra la Madonnina si imbocca il sentiero dei XII che si lascia poco
dopo per salire fino al Passo del Gotro a quota 1990mslm - terzo cambio
pelli in vista della spettacolare Pala dei Mughi.
Tolte le pelli si procede in discesa sul versante nord
nel bosco fino ai prati di Val Agola (1590mslm). Dopo l’ultimo cambio
pelli si imbocca un canale di salita nel bosco che, con pendenze anche
del 35%, riporta nella zona della Madonnina da cui si procede, sempre
sci ai piedi, verso lo spigolo di Grual. Circa a metà dello Spigolo si
attraversa per alcuni metri verso sinistra portandosi alla base di un
canale roccioso che si percorre, sci nello zaino, fino
alla pista che, rimessi gli sci, si costeggia fino al traguardo sulla
cima del Doss del Sabion.
*Junior e Cadetti saranno deviati al termine del
ripido canale nel bosco. Tolte le pelli percorreranno in salita la
forestale fino ad incrociare la traccia della seconda salita del
percorso completo. Giunti in località Madonnina, senza proseguire verso
il Passo del Gotro, continueranno in salita verso lo Spigolo di Grual ed
il traguardo sulla cima del Doss del Sabion lungo la parte finale della
salita dei senior.
Altimetria -
Cartina (Junior e Cadetti)
Sarà alternativo!!Il Comitato Organizzatore sceglie la
sicurezza ma senza precludere divertimento e spettacolarità.
“Non sarà una pista da fondo” ma un tracciato impegnativo e tecnico come
una gara di Campionato Trentino deve essere. Ieri sera presa la sofferta decisione dopo l’attenta
valutazione delle condizioni sui pendii esposti a nord, l’analisi dello
straordinario carico di neve sulla scala santa e dello stato dei pendii
sommitali da attraversare per giungere al Passo XII Apostoli.
Queste le indicazioni di oggi da Meteotrentino che
decisamente avvalorano la scelta del Comitato.
Forti venti dai quadranti settentrionali hanno interessato il
territorio creando oltre il limite boschivo diffusi accumuli di
neve ventata, perlopiù molto duri e fragili. In alcune
localizzazioni i nuovi accumuli non sono ancora ben collegati
agli strati sottostanti e in tali punti il distacco provocato di
valanghe a lastroni occasionalmente potrebbe avvenire anche con
debole sovraccarico (singolo sciatore o escursionista). In
alcune localizzazioni, perlopiù a quote medie, gli strati di
neve più vicini al suolo sono molto umidi e quindi, in conche
molto ripide e soleggiate al riparo dai venti o con fondo
scivoloso, non si esclude anche qualche scivolamento spontaneo.
Nel complesso il pericolo valanghe è moderato (grado 2) ed è
perlopiù localizzato in prossimità degli accumuli da vento ed
alle quote più elevate ed oltre il limite boschivo. Punti pericolosi
zone di accumulo eolico oltre il limite boschivo; zone
sottocresta, canali, conche, avvallamenti e bruschi cambi di
pendenza in genere Ultima nevicata significativa: 8 febbraio 2009 Ultimo episodio di vento forte: 18 febbraio
2009
Tutte le energie sono dunque volte alla preparazione di un eccellente
tracciato alternativo all'altezza delle aspettative. Lo
staff dei tracciatori assicura che sarà un percorso tecnico ed
interessante, sempre all’interno del limite boschivo .
Mantenuti uguali la partenza e l’arrivo saranno 1700 i metri di
dislivello di salita con 3 salite e 2 discese per Senior e
Master mentre per Junior e Cadetti Dislivello il dislivello sarà ridotto
(1200 metri - 2 salite).
Per quanto riguarda il percorso completo, la prima salita di 600
metri fondamentalmente ricalcherà quella dell’edizione 2008. Raggiunta
per la prima volta la Cima del Doss del Sabion si partirà per
una discesa di 800metri, molto tecnica
in un ripido canale nel bosco. Rimesse le pelli, ancora 600 metri di
dislivello per giungere in loc. Madonnina dove si cambierà nuovamente
assetto per la discesa di 300m che conduce in Val Brenta. Da qui
l’impegnativa salita finale di 500m.. tutti
da guadagnare per tagliare in volata il traguardo sulla cima
del Doss e conquistare la seconda prova di Coppa Dolomiti.
Sarà un tracciato decisamente più
“sprint” rispetto a quello della prima gara di Coppa Dolomiti
svoltasi sabato in Val Badia e metterà in luce le diverse doti degli
atleti di punta. Questa volta sarà la tecnica a farla da padrone
sia in discesa che in salita: riflessi pronti e traiettorie “da brivido”
per guadagnare in discesa, cambi rapidi, inversioni precise in salita e
pelli buone per non restare “a piedi”.
Nei prossimi giorni
saranno pubblicate sul sito foto, sviluppo e altimetria.
WWW.APLINGOVALRENDENA.IT
22/02/2009
da giornale l'adige DEL 21/02/2009 pagine 57
21/02/2009
PER LA GARA DEL BONDONE CON CLASSIFICHE E FOTO VAI AL LINK
3^MOOLINGT UP HILL
Con
la presente siamo a comunicare che in seguito alla abbondanti nevicati degli
ultimi giorni il programma/percorso del Memorial Zagonel ha subito le
seguenti variazioni:
Programma aggiornato:
Dalle ore 17:00: Distribuzione
pettorali c/o Palazzetto dello Sport (loc. Prà delle Nasse)
Ore 19.00: Partenza dal Palazzetto dello Sport (loc. Prà delle Nasse)
A partire dalle 22.00 c.a.: Premiazioni c/o Palzzetto dello Sport in
località Prà delle Nasse
Percorso di gara:
Partenza dal Palazzetto dello
Sport (loc. Prà delle Nasse) - stradina Valcigolera - Malga Ces - discesa
Valbonetta - Bar Interski - pista fondo Prà delle Nasse - arrivo Palazzetto
dello Sport (loc. Prà delle Nasse)
Regolamento:
I partecipanti dovranno essere
equipaggiati (OBBLIGATORIAMENTE) con CASCO E PILA.
Ringraziando per la preziosa
collaborazione, l'occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
14a
EDIZIONE RADUNO SCIALPINISTICO IN NOTTURNA "AI PIEDI DEL VIOZ"
5° MEMORIAL ROBERTO CASANOVA
VISTE LE PREVISIONI DI
MALTEMPO PER VENERDÌ 6 FEBBRAIO
IL RADUNO È
RINVIATO A VENERDÌ 13
Saranno tenute
valide le iscrizioni pervenute
e invitiamo chi fosse
impossibilitato a partecipare
a comunicarlo al nr.
0463/753100
Le iscrizioni al raduno sono state
chiuse a quota 950!
SELLARONDA
SKIMARATHON
IN 6 MINUTI APERTE E CHIUSE
LE ISCRIZIONI A TEMPO RECORD
-
Incredibile ma vero! 640 adesioni di scialpinisti in 6’, 1000 (500
coppie) in 20’
- In molti hanno inviato l’iscrizione in contemporanea da computer
diversi
- La gara il 6 marzo sul collaudato percorso di 42 chilometri
- Sarà prova di Coppa del Mondo a coppie
Lo si era
anticipato alla vigilia e così è stato. Prima di affrontare la maratona
di 42 km sugli sci, alla Sellaronda Skimarathon (la cui 15.a edizione è
in programma venerdì 6 marzo prossimo) c’era da vincere la “gara sprint”
per la conquista di un pettorale.
Una gara a suon di click, esauritasi in soli 6 minuti dall’apertura
delle iscrizioni. Tanto è bastato per assegnare i 640 posti messi a
disposizione dal comitato organizzatore (320 coppie in totale) per una
evento che, quest’anno, assegnerà importanti punti di Coppa del Mondo a
coppie.
Polverizzato, dunque, il record del 2008, quando servirono 17 minuti per
assegnare gli allora 754 posti a disposizione, ridotti quest’anno
secondo il regolamento imposto dalla federazione internazionale.
Un vero e proprio “boom”, con gli aspiranti concorrenti a prendere posto
davanti al proprio pc di buon mattino e ad attendere l’apertura delle
iscrizioni, avvenuta stamattina alle 8.30.
Alle 8.36, la segreteria dell’evento contava già oltre 320 e-mail, tante
quante sono le coppie ammesse alla gara. Un numero che avrebbe imposto
l’immediata chiusura, che gli organizzatori hanno però effettuato
solamente alle 8.50, all’arrivo della 500.a richiesta di adesione.
Sfogliando le centinaia di e-mail arrivate, infatti, si poteva notare
come alcune coppie avessero inviato la domanda di iscrizione con tre o
quattro diversi indirizzi e-mail, proprio al fine di avere maggiori
garanzie di conquistarsi un posto nella starting list.
Una autentica organizzazione, quindi, a testimoniare come la classica
dei quattro Passi sia ormai diventata un fenomeno all’interno del mondo
delle pelli di foca.
È “febbre da Sellaronda”, insomma, la scialpinistica più amata d’Italia,
nonché la prima gara in notturna inserita nel calendario di Coppa del
Mondo. Un fenomeno che non è sfuggito nemmeno alla federazione
internazionale, che ha fatto uno strappo alla regola abbandonando
occasionalmente i principi di uno sport che vuole inseriti nel percorso
passaggi prettamente alpinistici, cosa che invece non si trova nella
Sellaronda, competizione che si svolge su comuni piste da sci alpino.
Una gara che piace, sia agli atleti che al pubblico, quest’ultimo
favorito dai passaggi e dai cambi pelli all’interno dei centri abitati
delle quattro vallate ladine attraversate dal percorso, ovvero
Livinallongo, Fassa, Gardena ed Alta Badia, con transiti in quota a
Passo Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo, per i totali 2700 metri di
dislivello.
Il via alla 15.a edizione il 6 marzo prossimo da Arabba (Belluno), sede
di partenza ed arrivo della gara, in virtù dell’annuale rotazione tra le
quattro vallate interessate dal tracciato.
Gara di sci alpinismo in Alto Adige km 5 dislivello 810 per il
giorno 6 febbraio partenza ore 20:00